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HENRY BLONDEAU - AERONAUTICA, ACROBATA, MUSICISTA SCIENZIATO.

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Un doveroso ossequio ad un coraggioso artista. Il 3 settembre del 1890, dopo aver realizzato centinaia di ascensioni in tutta l’Europa, che in modo originale evoluzioni acrobatiche dal “trappeso” (trapezio), utilizzato al posto del classico cestello collegato alla mongolfiera, Henry Blondeau, l’intraprendente, acrobata e aeronauta belga, finiva tragicamente la sua esistenza tra le rocce del “Pieso” sovrastanti il fiume Irminio.

Era venuto a Ragusa per essere l’attrazione centrale dei festeggiamenti a San Giovanni Battista. Il forte vento di maestrale, non aveva consentito di effettuare l’ascensione il giorno previsto e l’evento attesissimo, venne rinviato. Il 3 settembre al mezzodì, una folla trabocchevole convocata dai vanniatura si era riunita ai Carruedda (davanti al Convento dei Cappuccini); al momento della partenza della mongolfiera, però, il maestrale si rifaceva vivo con rinnovata forza a spazzare il cielo. L’ascensione si faceva proibitiva. L’artista tentennava, troppo pericoloso partire. La folla convenuta, ormai bramosa dello spettacolo rumoreggiava, voleva lo spettacolo... la pressione sull’orgoglioso Belga si faceva quasi spietata... Blondeau, ferito nell’amor proprio, decideva di partire, fu un attimo, levata la zavorra, il pallone si impennava, il vento, crudele e violento non consentiva il governo, l’aeronauta appeso al trapezio, perdeva il controllo, la sfera si allontanava senza controllo e lo schianto sulle affilate rocce fu l’epilogo. Vogliamo ricordare oggi, questo coraggioso ed innovativo artista, che nelle piazze e sui cieli d’ Europa, con la sua audacia e capacità fece vivere emozioni forti ed inconsuete, e per orgoglio e temerarietà incontro il suo fatale destino nella nostra terra.

La festa meticcia dal cuore siciliano. Da oltre vent’anni centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo raggiungono la cittadella barocca di Ragusa Ibla per dare vita alla festa popolare di Ibla Buskers. Giunto alla sua 25esima edizione il Festival è oggi uno dei maggiori eventi culturali del sud Italia e conta circa 60.000 visitatori annui, mantenendo inalterato il suo originario spirito artigianale capace sempre di ricreare quella magica alchimia tra artisti e pubblico nel palcoscenico naturale delle strade e delle piazze di Ragusa Ibla.

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