- IDEA AFFETTIVA -

Il festival con i suoi artisti , la sua popolarità, i suoi colori ed atmosfere, è complice efficace nel veicolare il grande affetto ed il profondo rispetto che abbiamo per i luoghi che lo ospitano e che lo rendono per certi versi unico. Una opportunità che ci consente di far conoscere ad un ampio e diversificato pubblico, storie, fatti di grande suggestione e di sicuro spessore. Ogni edizione è per noi quindi un po’ pretesto per mettere in risalto aspetti e luoghi della cittadella barocca che ne hanno connotato i caratteri e definito la sua straordinaria singolarità.

Sulle tracce della Dea

- SULLE TRACCE DELLA DEA -

Amata dai Siculi e venerata dagli Iblei, signora delle api e protettrice dei campi: Ibla è nome di dea, divinità tutelare di un territorio unico per bellezza e generosità. Cosa ne è stato di lei? Sparita? Fuggita? O solo dimenticata? "Sulle Tracce della Dea" è una performance potente e coinvolgente, una dichiarazione d'amore per la città e lo spirito che la nutre, uno spettacolo che chiama a raccolta tutte le arti sceniche.In questa edizione la nostra idea affettiva va proprio a lei, la Dea Ibla che dà il nome alla città che ci ospita. Ci siamo messi sulle tracce del suo ricordo cercando le origini del suo culto. Partendo da un indizio trovato tra le pieghe di un datato testo di storia locale, un team di ricercatori si inoltra nell'abisso del passato, grande contenitore di narrazioni. "Sulle tracce della Dea” è una performance potente e coinvolgente, che usa linguaggi diversi, una dichiarazione d'amore per la città e lo spirito che la nutre. Lo spettacolo, ideato e scritto da Antonio Lacognata, è diretto e interpretato da Massimo Leggio  con musiche di  Salvo Scucces e visual di Andrea Campo-Pixel Shapes. Presentato a settembre, sapientemente riadattato per amalgamarsi con i ritmi del festival, sarà in scena con ingresso gratuito e con posti limitati nelle tre giornate ai GiardinI Iblei.